La fotografia: Dario Aloja

10748773_10205141035354234_1182632396_n
Dario Aloja, classe 1982, nato a Napoli. Giornalista, poeta, fotografo per passione. Per lui la fotografia oltre a un’arte è vita. Lo dimostrano i suoi scatti, di una bellezza disarmante. L’ho conosciuto qualche giorno fa, aveva postato una foto di Napoli su un gruppo e non ho potuto fare a meno di commentare. Bella è dire poco. Ma lasciamo che sia Dario a parlarci di lui.

Lo abbiamo intervistato per voi.

Ciao Dario, benvenuto.

A: Come e quando è iniziata la tua passione per la fotografia?

D: È iniziata per caso quando scrivevo per un blog di fotografia circa due anni fa. Non avevo idea di cosa fosse la fotografia, la sentivo molto lontana da me, dalla mia vita e invece… la vita regala sempre continue sorprese

A: Anche se sbirciando fra le tue foto, penso di saperlo già, qual è il tuo soggetto preferito e perché lo è?

D: Fare foto di paesaggio. I toni, i colori e l’intensità variabile delle nuvole, mi portano a cambiare continuamente il mio stile e cercare di dare sempre a chi guarda le mie foto la stessa emozione che provo io nello scattare. Fare foto di paesaggi per me è una sfida, perché devo cercare di andare sempre oltre i limiti miei e quelli della macchina, cercando di migliorare sempre.

A: Sei uno dei quelli che cammina accompagnato sempre dalla macchina fotografica o c’è un momento della giornata in cui ti ci dedichi?

D: Diciamo che quando posso la mia reflex mi accompagna. Non è piccolissima ed ha anche il suo peso, ma c’è da dire che la mia giornata è condizionata abbastanza dalla fotografia. Scatto, modifico foto, leggo, apprendo, guardo video e commento altri scatti. Insomma la fotografia è parte integrante della mia vita. Ci tengo anche a precisare che sono autodidatta. Tutto quello che ho appreso, tutte le nozioni che ho acquisito, sono esclusivamente frutto di una ricerca e non di corsi fotografici.

A: Ogni scatto è un’emozione o una prova?

D: Entrambe le cose, assolutamente.

A: Se lo fai, quanto intervieni su una foto?

D: Allora, quando scatti in formato RAW, ovvero un formato che dev’essere per forza modificato, ottieni il massimo dei dettagli e dei colori ed è ovviamente necessario intervenire in post produzione. Non scatto mai, almeno io che prediligo la foto di paesaggio, in formato JPG, che è un formato direttamente pronto per la condivisione e che non ha bisogno di essere modificato.

A: Cosa racconta una foto?

D: Quello che tu vuoi raccontare in quel momento. Sono emozioni diverse ogni volta, non puoi sapere prima quello che vorrai esprimere dopo. La post produzione, l’intervento successivo allo scatto, è la vera forma artistica del fotografo moderno che, un po’ come un pittore, decide quali colori e quanta intensità dare alla propria opera.

A: Gli artisti danno molto alla loro passione, ma la tua passione cosa dà a te?

D: Emozioni, forti, intense e quotidiane. Insomma tantissimo. Mi fa sentire vivo la fotografia. Mi fa essere me stesso.

A: Parlando di arte in generale. Tempo fa ci fu un’accesa discussione sugli ebook, persone che affermavano la libertà di scambio anche se gli ebook sono contrassegnati da copyright e sono in vendita, dicendo che un prodotto artistico appartiene a tutti. Quanto è vera quest’affermazione e quanto può ledere un artista?

D: Veramente l’arte, a mio avviso, appartiene prima di tutto all’artista che decide se condividere o meno il suo “sentire”, le sue emozioni. Se vuole condividere quel che nasce dalla sua espressività, sarebbe giusto che traesse anche dei profitti. Molti dicono che non è un lavoro fare l’artista, forse subito no.. ma a lungo andare sicuramente. Anche perché creare è spendere energie ed anche soldi, come nel mio caso – tra obiettivi e macchina non si conta quanto abbia speso.

A: Spazio a tua disposizione

D: Ringrazio Annalisa Caravante per questa splendida intervista e la grande possibilità che mi ha offerto. Ringrazio tutti voi che credete ancora nell’arte, nelle sue enormi potenzialità. Stupitevi ancora… non c’è meraviglia piu’ grande. Buona luce a tutti!

Grazie a te Dario per averci accompagnato nel mondo della fotografia e per averci trasmesso le tue emozioni

Per ammirare la splendida arte di Dario e per contatti, vi lascio alcuni link: Dario Aloja, Flickr, Pagina Facebook.

Penso che come me anche voi gli augurate di fare della fotografia la sua attività. Spero di avervi fatto fare una bella passeggiata. 🙂

Annalisa Caravante

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...