Profumo d’Ottobre: il primo incontro di Claudia e Vanni

Profumo d’Ottobre: il primo incontro di Claudia e Vanni

Una mattina mi alzai più assonnata della sera precedente, le altre erano già di sotto e mi lamentai perché anche quella volta avrei saltato la colazione. Ero un ghiro inguaribile. Dopo essermi preparata per la giornata, indirizzai lo sguardo verso la finestra e mi soffermai a osservare Capodimonte. Distrassi solo un attimo lo sguardo, quando qualcosa attirò la mia attenzione: un ragazzo attraversava il cornicione all’altezza della mia finestra. Aggrottai le sopracciglia e mi affacciai, mentre lui s’era già portato più avanti. Aggiustando gli occhiali, vidi che era alto e bruno e indossava la coppola. Lui s’accorse che qualcuno lo guardava e si voltò verso di me; restai folgorata dal suo sguardo, gli occhi erano neri, proprio come quelli di mio padre.

Uè, bambulella bella, che c’è? Ti ho spaventata? Scusami, non era mia intenzione. – mi disse.

Io non ho detto niente e comunque che cosa ci fai sul cornicione? – gli chiesi, mostrandogli l’altezza col dito. Lui guardò di sotto, poi sorrise e non potei fare a meno di ammirare la sua bella dentatura bianca che contrastava con la pelle arsa dal sole estivo.

Mi piaci, – commentò – un’altra al posto tuo avrebbe urlato. Qui sono tutte mocciose e fifone. Sei nuova? Non ti ho mai vista.

Sorrisi anche io. Mi sembrava tanto surreale parlare tranquillamente con un ragazzo attaccato al cornicione.

E infrangi spesso il regolamento per accorgerti che sono nuova?

Perché, esiste un regolamento?

Com’era simpatico e com’erano belli i suoi occhi.

Adesso scusa, – riprese – devo andare, altrimenti mi scoprono.

E dov’è che vai? Non ci sono le lezioni estive?

Bambolina bella, è luglio, con questo caldo me ne sto chiuso in aula? Me ne vado al mare. – mi strizzò l’occhio.

Al mare? Bello.

Lui socchiuse le palpebre, sembrava non credere alle mie parole; dopo un po’ continuò – Vuoi venire anche tu?

Lo ammetto, quella domanda mi sorprese e m’impaurì, però l’idea era buona per fare infuriare mio zio: Adele si sarebbe lamentata con lui.

Allora, bambulè?

Allora sì.

E brava! Vieni, ti aiuto.

Non avevo idea di dove si andava passando da lì, ma quando mi prese la mano e mi cinse la vita, per non farmi cadere, sentii che potevo fidarmi.

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Internet contro la televisione

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Quanto spazio occupa oggi la televisione nella vita degli italiani? È ancora uno dei mezzi di comunicazione di massa più diffusi? Siamo al punto in cui internet e in particolare i social network, stanno catturando l’intera attenzione del Paese?

Introdotta in Italia intorno agli anni 40/50, la televisione ha conosciuto tre fasi: dagli anni ’40 ai ’70, le frequanze e i canali erano ancora scarsi, questi aumentarono dagli anni ’70 in poi, fino alla fase del boom dell’offerta dei canali digitali e interattivi. Ma cosa è cambiato a livello di contenuti?

Non è mai troppo tardi (Corso di istruzione popolare per il recupero dell’adulto analfabeta)” è il titolo di una nota trasmissione, curata da Oreste Gasperini, Alberto Manzi e Carlo Piantoni e trasmessa dal 1960 al 1968 dalla Rai con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione. Il programma aveva il fine di insegnare a leggere e a scrivere agli italiani. Direi alquanto utile per quel periodo. Ma la televisione fa da tempo compagnia a più generazioni, tanto da occupare per tutta la seconda metà del ventesimo secolo e oltre un posto importante nella vita degli italiani, causando purtroppo la chiusura di alcune sale cinematografiche, la diminuzione degli aspettatori a teatro e la diminuzione della lettura.

Adesso cosa troviamo in tv? Sembrerebbe il momento dei talent show, ma già oggi troviamo un calo di ascolti, come sembrerebbe stia accadendo alla trasmissione “Forte, forte, forte”, secondo alcune riviste online. 

Tutto un altro spettacolo” questo è lo slogan del talent show, ideato da Raffaella Carrà e Sergio Japino e condotto da Ivan Olita.

Il programma prevede dieci puntate mirate alla ricerca di un presentatore che sappia ballare, cantare e intrattenere il pubblico televisivo.

Sebbene sia in prima serata e sull’emittente Rai1, sembra che gli ascolti siano bassi. Hanno, quindi, deciso di affidarsi a degli ospiti e stasera s’inizia con Giancarlo Magalli. Perché proprio da lui? Perché Giancarlo Magalli è oggi considerato “l’uomo di internet”, in quanto, menzionato nel mondo virtuale del web, come presidente della Repubblica Italiana.

Voi cosa ne pensate? Il web soppianterà la tv?